
In questi anni abbiamo visto cambiare notevolmente il mondo dei media, il loro potenziale e il loro uso. Abbiamo assistito ad una rapida evoluzione del mondo di internet, l’avvento del 2.0, con i suoi elementi caratteristici i tag, i blog e i social network, ha permesso che persone possano aggregarsi sulla base di specifici contenuti, condividerli e commentarli; oggi le realtà immersive di tipo tridimensionale, come second life, prefigurano ambienti e dimensioni dove è possibile interagire con un alto standard estetico e comunicativo, perfettamente adatto alla nostra contemporaneità. Abbiamo scoperto cosi un nuovo spazio pubblico, “la rete”, dove poter stabilire nuove relazioni ed interazioni.
Potremmo dire che quel “mondo della comunicazione” fondato sulla informazione, che ha caratterizzato gran parte dell’ultimo secolo, è ormai quasi del tutto alle nostre spalle, per lasciare il posto ad un “mondo della interazione” che fa della conoscenza il suo volano principale.
Nuovi linguaggi (idiomi) legati a nuove forme espressive testimoniano una fiorente attività creativa ed artistica che sembra interpretare al meglio la trans-formazione in corso.
L’arte in genere sembra meglio assecondare questo nuovo spirito del tempo e grazie al suo aspetto sperimentale e di avanguardia mette in evidenza alcuni aspetti culturali cruciali: il punto di vista con cui l’autore creava con un atto univoco la propria opera, è notevolmente cambiato poiché la dimensione sociale e interattiva del web ha coinvolto quello che fino a ieri era lo spettatore, facendolo diventare spesso coautore dell’opera stessa; le dinamiche di produzione e fruizione delle opere artistiche inoltre sembrano superare il sistema di autoreferenzialità dato dalla logica autore – opera – critico – curatore - galleria – collezionista, a favore di una esposizione, orizzontale e dal basso effettuata direttamente nella rete; la dimensione globale del proprio fare artistico e creativo è affrontata a partire da una dimensione non solo cognitiva ma sempre più emozionale, la propria individualità, il proprio racconto o il proprio viaggio sono gli elementi con cui si stabiliscono relazioni e comunicazioni.
L'occasione data dalla particolare capacità immersiva ed interattiva di second life, intesa come piattaforma mediatica con un alto standard comunicativo, è un ottimo terreno su cui la sperimentazione creativa ed artistica si è misurata e si sta misurando, un laboratorio in cui in questi anni si è accumulato un grande patrimonio culturale.
Esperienze significative hanno già mostrato quantità e qualità della produzione artistica e creativa prodotta all’interno di second life, rilevando l’enorme attività tuttora in corso in cui la comunità italiana risulta essere non a caso protagonista.
Un’attività di cui ancora sfugge la portata e di cui ancora non è stato possibile vedere tutto. ramificata in numerosissime community, social network e siti di photo video – sharing
Nasce cosi l’ esigenza di attivare, velocemente, politiche progetti iniziative e attività rivolte alla tutela alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio artistico – culturale prodotto all’interno di Second Life. L’idea di realizzare un “Atlante delle visioni” in cui vedere tutta la produzione artistica e creativa di second life anche di quella passata, archiviare con sistemi appropriati “file” legati alle opere e conservarli nel tempo per poi renderli fruibili e implementabili ogni qual volta se ne abbia bisogno. Conservare mostre, eventi opere esperienze racconti che altrimenti sono destinati a svanire.
Gia nel 2006 Mario Gerosa formulava la “Convenzione per il patrimonio architettonico Culturale” riferita a tutti i mondi sintetici, che anticipava molte delle questioni qui descritte; oggi finalmente molti dei programmi istituzionali sono rivolti all’arte e alla cultura digitale, la Parc (Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee ) con il nascente MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), la Fondazione Valore Italia con il MI (Esposizione Permanente del Made in Italy e del Design Italiano), cosi come l’ iniziativa del Comune di Roma con musei 2.0 curata da zètema.
Si vorrebbe cosi cogliere in questa occasione la formazione di un primo tavolo istituzionale per la tutela la valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico – culturale prodotto all’interno di Second Life , un tavolo aperto da oggi anche a quei progetti e a quell’iniziative che vogliono concorrere alla realizzazione dell “ Atlante delle visioni”.
http://www.facebook.com/note.php?note_id=93451191618&id=1485038746&ref=nf
Paolo Valente aka arco Rosca
ENGLISH
Traslation with Google
In recent years we have seen much change the world of media, their potential and their use. We have seen a rapidly changing world of internet, the advent of 2.0, with its characteristic elements of the tag, blogs and social network, has allowed people to join on the basis of specific content, share and comment on today the reality immersive three-dimensional type, such as second life, environments and sizes foreshadow where you can interact with a high aesthetic standard and communicative, perfectly suited to our contemporary world. We discovered a new public space, "the network", where you can establish new relationships and interactions.
We could say that the "world of communication" based on information that has characterized much of the last century, is almost completely behind us, to give way to a world of interaction that makes the knowledge his fly main.
New languages (languages) related to new forms of expression testify to a thriving creative and artistic activity that seems to best interpret the trans-formation under way.
The art in general seems better support this new spirit of time and due to its experimental and avant-garde highlights some crucial cultural aspects: the point of view with which the author created with a unique his work is greatly changed since the social and interactive web involving what until yesterday was the viewer, making it often become co-author of the work itself, the dynamics of production and use of artistic works also seem to overcome the system of self-given logic author -- work - critical - curator - gallery - collector, for an exhibition, and horizontal bottom directly into the network and the global dimension of their artistic and creative fare is addressed on a dimension not only knowledge but more and more emotional, the own individuality, your story or your trip are the elements used to establish relations and communications.
The opportunity given by the particular capabilities of immersive and interactive second life, as a media platform with a high standard of communication, is a good ground on which the creative and artistic experimentation has been measured and you are measuring, a laboratory in which in recent years has accumulated a great cultural heritage.
Experiences have already shown significant quantity and quality of artistic and creative produced within second life, noting the enormous work still in progress in which the Italian community is not a case protagonist.
Activity of which still escapes the scope of which has not yet been possible to see everything. branched in many community, social network sites and photo video - sharing
Nasce cosi 's need to turn quickly, political projects, initiatives and activities aimed at enhancing the protection and promotion of the artistic heritage - cultural product within Second Life. The idea of building an "Atlas of visions" in which to see all the artistic and creative second life even of the past, with appropriate systems to store files related to the works and keep them in time and then make them usable and implementable each time it needs. Keep exhibitions, events work experience stories that are otherwise destined to disappear.
Already in 2006, Mario Gerosa put the "Convention on Cultural heritage" refers to all synthetic worlds that anticipated many of the issues described here today at last many of the institutional programs are directed to art and digital culture, the Parc (Direction General for the quality and the protection of landscape, architecture and contemporary art) with the emerging MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI century), the Foundation Value Italy with MI (Permanent Exhibition of "Made in Italy and Design Italian), as well as the 'initiative of the Municipality of Rome museums curated by Zètema 2.0.
You would like to seize this opportunity to form a first table for the institutional protection enhancement and promotion of the artistic heritage - cultural product within Second Life, a table now also open to projects and who want quell'iniziative contribute to the achievement of "Atlas of visions."
http://www.facebook.com/note.php?note_id=93451191618&id=1485038746&ref=nf
Paolo Valente aka arco Rosca
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